venerdì 19 marzo 2010

Los Calamares a la Romana ..........













Calamari alla romana ...Nati in Spagna anzi, dicono che forse proprio in Andalusia terra Romana per eccellenza, come dimostrano i due grandi imperatori italo andalusi, Adriano e Traiano, e anche il fatto che Siviglia, prima di essere tale si chiamava Italica.
Sono ancora oggi un piatto comune in Spagna e nelle Canarie.
Ingredienti

1/2 kg di calamari freschi puliti e tagliati a rondelle
100 gr di farina
1 limone
alcuni fili di zafferano
12 gr di lievito in polvere
1 tazza d'acqua tiepida
olio evo
sale q.b.

Mettere a marinare i calamari puliti e tagliati a rondelle di 1 cm di spessore nel succo del limone.
Nel frattempo preparare una pastella mettendo la farina in una terrina e aggiungendovi il lievito, 3 cucchiai d'olio d'oliva, un pizzico di sale, lo zafferano precedentemente diluito in pochissima acqua calda e l'acqua.
Lavorare bene fino ad ottenere una pasta abbastanza cremosa (se necessario aggiungere ancora acqua ) e lasciar riposare affinché, lievitando, aumenti il volume.

Bagnare poi nella pastella ad uno ad uno i calamari e ben sgocciolati friggerli in abbondante olio bollente finché diventino dorati, gonfi e croccanti.
Servire subito caldissimi con un vino bianco fresco, vi sembrerà di ballare a Siviglia .....!

mercoledì 17 marzo 2010

Mezze penne rigate alla ricotta con mandorle e nocchie .....










Igredienti per 2


160 gr di mezze penne rigate Voiello n°154
100 gr di ricotta di pecora
30 gr di mandorle e nocchie sgusciate
20 gr di burro
pepe q.b.


Mettere le mandorle e le nocchie nel mixer e tritarle grossolanamente.
Unire la ricotta continuando il trito fino ad ottenere un composto cremoso.
In una padella antiaderente far sciogliere il burro, quindi aggiungere la crema di ricotta mandorle e nocchie, mantenendo il fuoco bassissimo ed amalgamare .
Lessare la pasta in abbondante acqua salata, prima di scolarla aggiungere un pò d'acqua di cottura nel condimento.
Saltare la pasta a fiamma vivace per qualche minuto, girando il tutto.
Servire immediatamente con una generosa grattugiata di pepe.

domenica 14 marzo 2010

Strudel di renette........








Ingredienti

1 pasta sfoglia light
4 mele renette
2 cucchiai di uva passa ammorbidita nel rum
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di noci
1 cucchiaio di mandorle
1 pizzico di cannella
1 succo d'arancia

Sbucciare le mele, tagliarle a fette mescolandole col succo di un arancia, unire lo zucchero ed il pizzico di cannella, le noci, le mandorle, i pinoli e l'uva passa.
Su un piatto da forno stendere la pasta sfoglia farcire con tutti gli ingredienti ed arrotolare.
Infornare a forno preriscaldato ( 200° ) per 15 minuti.

sabato 13 marzo 2010

Cavatieddi alla Cilentana ........
















Ingredienti per 4

500 gr di cavatieddi
1 pezzo di carne di maiale
(ottime le spuntature)
passato di pomodoro
aglio, cipolla, peperoncino,
olio evo
cacioricotta cilentana
(ottimo il pecorino romano )
sale q.b.

Per i cavatieddi
500 gr di farina 00
acqua rigorosamente calda q.b.

Fare l'impasto con farina e acqua tiepida aggiungendo un cucchiaino d'olio evo, lavorarlo ottenendo dei lunghi serpentelli, tagliare a tocchetti di 1cm, con il dito medio e con l'indice strascinare i tocchetti su una spianatoia ricavando i cavatieddi.
Riporli su un panno spalverato di farina e lasciarli riposare per almeno 2 0re.

Mettere in una pentola l’olio e soffriggere l’aglio, la cipolla e il peperoncino con il pezzo di maiale, quando la carne è ben rosolata aggiungere il passato di pomodoro.
Appena il tutto sbollenta, abbassare il fuoco e far cuocere per un paio d’ore.

A parte, lessare i cavatieddi in acqua salata, a cottura ultimata si presenteranno tutti in superfice, scolarli e riporli nel piatto di portata, condirli con il ragù rimescolando con abbondante grattugiata di cacioricotta.

venerdì 5 marzo 2010

Pasta e fagioli ........













Ingredienti per 4

250 gr Pasta Mista
300 gr Fagioli borlotti
100 gr Pomodori pelati
1 Lt Brodo vegetale
100 gr Guanciale
100 gr Cotenna di maiale
1 Cipolla
1 Carota
1 Costa di sedano
1 Spicchi di aglio
1 Peperoncino
Olio evo
Sale e pepe q.b.

Mettete nel mixer la carota, il sedano, il peperoncino, la cipolla e tritate a velocità media per 30 secondi, senza spegnere il mixer aggiungete il guanciale, aumentate la velocità e tritate per altri 15 secondi, tagliate a tocchetti la cotenna uneldola agli altri ingredienti .
Trasferite il composto nella pentola, aggiungete ½ bicchiere di olio evo e lo spicchio d' aglio accendete a fiamma media e fate rosolare per circa 16 minuti.
Aggiungete i pomodori pelati schiacciandoli, girate e fate cuocere per altri 10 minuti a fiamma media.
Aggiungete i fagioli, un mestolo di brodo e fate bollire per altri 10 minuti.
Mettete la pasta in acqua salata e fatela cuocere per 3 minuti.
Scolatela e versatela nella pentola, aggiungete 1mestolo di brodo e finite la cottura girando di tanto in tanto.
A cottura ultimata, aggiungere un pizzico di sale e un pò di pepe,
girate e fate riposare per una decina di minuti, servite col piatto da portata.
Potete consumarla calda o farla riposare per tutta la notte e mangiarla il giorno dopo a temperatura ambiente

giovedì 4 marzo 2010

Pan di Spagna









Ingredienti

250 g di farina
250 g di zucchero
6 uova
1 bustina di lievito per dolci

Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema molto densa, aggiungere la farina e il lievito e continuare a sbattere l'impasto.
Ungere d'olio una tortiera di circa trenta centimetri di diametro con bordo alto, e versarvi il tutto, infornare a 180° per 25 minuti ed ultimata la cottura coprire con un panno.

domenica 14 febbraio 2010

Frittata ....di Pasta














Ingredienti per 4

400 gr Spaghetti o altro tipo di pasta
4 Uova
150 gr Parmigiano grattugiato
100 gr di salame a tocchetti
Olio extra vergine d'oliva

In questo modo puoi riciclare un primo avanzato o preparare tutto partendo dagli ingredienti elencati o modificati aggiungendo mozzarella di bufala campana, formaggi o altra farcitura di gusto.

In abbondante acqua salata lessare la pasta.

In una ciotola rompete le uova, aggiungete un pò di pepe, un pizzico di sale,il parmigiano ed il salame a tocchetti, mescolate con una frusta.

Cotta la pasta, scolatela bene, trasferitela in una ciotola, aggiungete un pò d'olio, un pò di sale ed un pizzico di pepe, giratela e fatela raffreddare per qualche minuto, quando sarà tiepida, aggiungete le uova e giratela bene.

In una padella ben calda, mettete l'olio e aggiungete il tutto avendo cura di spingere delicatamente i lati della frittata verso il centro man mano che cuoce, abbassate la fiamma e fate cuocere con la padella coperta per 2/3 minuti.

Con l'aiuto di un piatto girate la frittata e rimettetela in padella, fate cuocere un paio di minuti anche l'altro lato.

Appena pronta servitela in un piatto di portata tagliandola a spicchi.

mercoledì 10 febbraio 2010

Risotto....campagnolo ai porcini






Ingredienti per 4

350 gr di riso carnaroli
300 gr di funghi
2 fette di guanciale a tocchetti
1 cipolla
1 lt di brodo vegetale
Olio evo

In un tegame antiaderente versare l'olio avendo cura di spalmarlo su tutto il fondo facendo roteare il tegame, scaldare e soffriggere la cipolla, i funghi ed il guanciale tagliato a tocchetti, aggiungere il riso e lasciarlo tostare per un paio di minuti.
( Se utilizzate la mia ricetta di brodo vegetale fatto in casa basterà la dose di un cucchiaio sciolto
in acqua calda per avere un immediato ed eccellente brodo vegetale).
Aggiungere due mestoli di brodo nel tegame iniziando la cottura del riso, mescolare abbondantemente con un cucchiaio di legno ed aggiungere man mano che il brodo evapora un nuovo mestolo fino a cottura del riso ( circa 16 minuti ).
La consuetudine vuole l'aggiunta di una noce di burro per farlo mantecare, io preferisco l'olio precedentemente utilizzato in fase di cottura, il gusto dell'oliva è più gradevole.
Servire caldo.

martedì 9 febbraio 2010

Rigatoni ...con spuntatura piccante e ricotta di pecora














Ingredienti per 4


350 gr di rigatoni
300 gr di ricotta di pecora o bufala
100 gr di pecorino romano
4 spuntature di maiale
olive di gaeta
olio evo
peperoncino e sale q.b.


In un tegame far rosolare le spuntature in poco olio, aggiungere un pizzico di peperoncino tritato ed il sale, a cottura ultimata togliere le spuntature e aggiungere la ricotta.
Cuocere la pasta al dente e scolarla, unirla al sugo nel tegame mescolandola a fuoco vivo con un cucchiaio di legno ed aggiungendo una manciata di olive di Gaeta.
Impiattatela ancora calda servendola con una ricca spolverata di pecorino romano decorando con la spuntatura e se necessario un filo d'olio crudo.

lunedì 8 febbraio 2010

Tortiglioni....all' amatriciana














Ingredienti per 4

350 gr di tortiglioni 125 Voiello
100 gr di pecorino romano
200 gr di pomodori pachino
2 fette di guanciale a dadini
1 cipolla
1 bicchiere di vino bianco secco
olio evo
sale e peperoncino q.b.
In una capiente padella scaldare e mettere l'olio,un pizzico di peperoncino, il guanciale e la cipolla tritati a dadini, soffriggere per un paio di minuti ed aggiungere il vino, farlo sfumare, aggiungere i pomodori e cuocere rimescolando con un cucchiaio di legno.
Lessare al dente i tortiglioni, scolarli ed aggiungerli al sugo nella padella, saltarli per qualche minuto eliminando i residui d'acqua di cottura.
Impiattarli con una ricca spolverata di pecorino romano servendoli subito, ancora caldi .

sabato 6 febbraio 2010

Coquitos ...Biscotti di cocco













Un dolce molto ricco e molto semplice.

300 g di cocco grattugiato o farina di cocco
150 g di zucchero
2 uova

Riscaldate il forno a 180°.
Prendete le uova e separate i tuorli dagli albumi, montare gli albumi a neve.
A parte montare i tuorli d'uovo, zucchero e cocco grattugiato, mescolare con gli albumi ed impastare il tutto.
In una teglia porre la carta da forno.
Prendere l'impasto con un cucchiaio e formare dei coni con le mani deponendoli sulla carta e separandoli in modo da non farli attaccare in cottura.
Infornare per 15 minuti o fino a doratura della parte superiore.

venerdì 5 febbraio 2010

Bombe ....fritte











Ingredienti

500 g di farina
100 g di burro
1 cubetto di lievito di birra
1 busta di vanillina
50 g di zucchero
1 buccia di un limone grattugiata
olio di arachide

Fare ammorbidire il burro togliendolo dal frigo, sciogliere nel latte tiepido lo zucchero e versare metà del liquido in una ciotola aggiungendo il lievito di birra , fatelo sciogliere mescolando, mettere il sale nel restante latte e tenerlo da parte.
Versate in una ciotola la farina aggiungendo il latte con il lievito, mescolate bene per ottenere un impasto omogeneo.
Coprite la ciotola e lasciate lievitare per un' ora.
Mettere in un recipiente la restante farina, la buccia del limone grattugiata e la vanillina.
Unite nella ciotola l'impasto lievitato e il resto del latte con il sale disciolto e impastare il tutto,
aggiungere il burro ammorbidito seguitando ad impastare tutti gli ingredienti su un piano per una decina di minuti.
Mettete l'impasto in una ciotola coperta in luogo tiepido ma non caldo e privo di correnti d'aria.
Successivamente prendere l'impasto lievitato e tirarlo con un matterello su un piano infarinato, dandogli lo spessore di un centimetro e mezzo.
Con la forma rotonda " anche un bicchiere " ricavate dei dischetti sfruttando al massimo l'impasto, considerando che non potrete rimpastare gli sfridi dei ritagli avanzati, potrete comunque friggerli come sono.
Ponete i dischetti su un panno leggermente infarinato e ricopriteli per una seconda lievitazione di circa trenta minuti.
Per la buona riuscita del fritto si consiglia una temperatura dell'olio calda ma non bollente ( fumante ), fate una prova con un pezzetto d'impasto, se rosola lentamente va bene, se scurisce in fretta l'olio è troppo caldo non otterrete una buona cottura.
Man mano che friggete mettete a sgocciolare su carta le bombe e ancora calde ripassatele in abbondante zucchero.
Se volete prima di zuccherarle potete farcirle con marmellata,crema pasticcera, nutella o altro utilizzando una siringa da pasticciere.
Le bombe vanno consumate calde o al massimo entro poche ore dalla realizzazione per gustarne tutta la fragranza.

sabato 30 gennaio 2010

Guazzetto di ceci

Ingredienti per 4 persone
200 gr di ceci
200 gr erbette o foglie di bietola
5 cucchiai di olio evo
1 cipolla affettata
1 spicchio d'aglio
1 acciuga dissalata e deliscata
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
1 lt brodo vegetale
fette di pane casereccio tostate
4 cucchiai pecorino stagionato

La sera prima mettere in ammollo i Ceci in acqua fredda salata e lasciateli tutta la notte.
Lessarli in acqua bollente "non utilizzare l'acqua usata per l' ammollo".
In un coccio soffriggere in un filo d'olio evo, la cipolla e l’aglio, toglierlo appena sarà imbiondito, aggiungere l’acciuga tritata, i ceci scolati e le erbette, fatele appassire, versate il brodo e il concentrato di pomodoro, aggiungete un pò di peperoncino e cuocere per 30 mn.
Distribuite il pane tostato in scodelle di coccio, versate il tutto spolverizzando con il Pecorino. Servite ben caldo.

Babà ....al limoncello














Ingredienti
500 g farina manitoba
  25 g zucchero
  75 g burro ammorbidito
    5 g sale
6 uova
1 lievito di birra
1 lt d' acqua
400 g zucchero
1 buccia di limone
limoncello di casa o rum

Mettere nel mixer la farina, lo zucchero, il burro ammorbidito, il sale e il lievito sbriciolato.
Miscelare il tutto, aggiungere le uova ad uno ad uno (solo quando il precedente è stato assorbito). La pasta deve risultare elastica e rimanere attaccata alle fruste.
Trasferire negli stampi imburrati occupando 1/3 dello spazio e far lievitare fino a raggiungere i bordi.
Mettere in forno caldo a 180°C per circa 20 minuti.
Lasciare raffreddare, togliere i babà dagli stampi, porli in un recipiente con la bagna lasciandoli assorbire.
Se si sceglie di farcirli, effettuare un taglio e farcire con la crema decorando con ciliegie amarena.
Preparare la bagna:
Bollire l'acqua, aggiungere lo zucchero e la buccia di limone e lasciare raffreddare.
Ultimata la bagna eliminare la buccia del limone ed aggiungere limoncello o rum secondo il proprio gusto.

mercoledì 27 gennaio 2010

Hummus ......Ceci












500gr di ceci lessati
2 spicchi d’aglio
2 cucchiai di Tahina (composto oleoso si ottiene
dai semi di sesamo tostati
e tritati.
E' molto denso e di color nocciola).
Il succo di un limone
1 mazzetto di prezzemolo
1 pizzico di peperoncino e/o paparica
2 cucchiai di olio evo
sale q.b.
Per l’hummus è possibile usare sia i ceci in scatola che quelli secchi.
Per preparare quelli secchi metti i ceci a bagno nell’acqua fredda la sera prima, la mattina li scoli e li metti in una pentola con altra acqua porti in ebollizione e lasci cuocere a fuoco lento per 45 minuti dopo scolali.
Metti nel frullatore i ceci sgocciolati, la tahina, il succo di limone, gli spicchi d’aglio tritati e il sale, frulla a bassa velocità per 30 secondi fino ad ottenere un composto omogeneo abbastanza denso. Se necessario aggiungi mezzo bicchiere d’acqua nel bicchiere del frullatore (se hai usato i ceci secchi va benissimo l’acqua di cottura).
Servi l’hummus in una ciotola, decorandolo con il prezzemolo tritato, un pizzico di peperoncino e/o paprica e un filo di olio d’oliva.



Accompagna la salsa con pane tostato, crackers, verdure crude, oppure con la tradizionale Pita(pane arabo).

domenica 24 gennaio 2010

Finocchio julienne con arancia








Ingredienti

1 Finocchio
1 arancia
sale/pepe q.b.
olio evo


Lavare accuratamente il finocchio eliminare i gambi all'altezza del bulbo e le foglie esterne, sono dure ma buone per altri utilizzi.
Dividerlo in quattro parti eliminando il torsolo centrale, tagliare le fette con una mandolina saranno perfette nello spessore.
Sbucciare l'arancia ed affettarla a rotelle, salare e pepare q.b. condire con olio evo.

Pane Arabo fatto in casa

Ingredienti

500gr di farina
12gr di sale
mezzo cubetto di lievito di birra
250ml di acqua tiepida
olio evo q.b.

Preparazione

Sciolto il lievito nell'acqua tiepida unirlo alla farina aggiungendo il sale,
impastare per circa 10 minuti finchè la pasta risulti omogenea e morbida.
Coprire il tutto con un panno pulito e lasciarlo lievitare per 2 ore.
Ungere il piano di lavoro con l'olio d'oliva, formare con l'impasto dei dischetti di circa 10cm di diametro lasciando lo spessore di un dito.
Coprire di nuovo e lasciarli riposare per un quarto d'ora.
Cuocerli in forno a 220 gradi per 20 minuti.

Esiste poi una versione dello stesso pane "non lievitato" fatta cuocere in padella.
La preparazione è la stessa bisogna solo escludere il lievito e ridurre lo spessore.
I dischetti si possono cuocere in una padella antiaderente ben calda qualche minuto per lato senz'olio, tipo piadina romagnola .

Salsa Harissa













Ingredienti

250 gr di peperoncini rossi piccanti
4 spicchi d'aglio
3 cucchiai di foglie di coriandolo fresco
1 cucchiaio di coriandolo secco in polvere
1 cucchiaio di menta secca

1 cucchiaio di cumino
olio evo
sale q.b.

Togliete ai peperoncini i piccioli e i semi e ammollateli in acqua per 1 ora circa,
sgocciolateli e pestateli in un mortaio o nel mixer con tutti gli altri ingredienti aggiungendo un filo d'olio.
Conservarla in frigo aggiungendo un pò d'olio ogni volta che si utilizza.

L’harissa piccante può essere usata in mille modi, spalmata con un po’di tonno diventa insuperabile e se resa un po’ più liquida sciogliendola nell’acqua di cottura della pasta diventa un piccante condimento.
Potete usarla per insaporire le uova, i formaggi stagionati le verdure arrostite, spalmata su bruschette.
Un cucchiaino per condire i piatti, soprattutto a base di pesce, ottima con carni arrostite ed insalate, dà un tocco allegro ed esotico.

Più semplice .......? Creare un impasto frullando peperoncino fresco e aglio aggiungendo olio d'oliva.

sabato 23 gennaio 2010

Piadina Romagnola

Ingredienti

500gr di farina
1 cucchiaino di sale
150gr di strutto
acqua q.b.
1 pizzico di bicarbonato

Impastate la farina con lo strutto, il sale, il bicarbonato ed una quantità d'acqua necessaria ad ottenere un impasto consistente e sodo ma lavorabile.
Manipolate il tutto per una decina di minuti affinchè tutti gli ingredienti si mescolino per bene, e suddividetela in parti grandi come un uovo.
A questo punto stendete, con il mattarello infarinato, dei dischi sottili della misura che più preferite che coprirete con dei tovaglioli per evitare che si possano seccare.
Fate scaldare una padella antiaderete (ideale sarebbe la pietra refrattaria) e fate cuocere le vostre piadine da entrambi i lati, punzecchiandole con una forchetta per evitare che si possano gonfiare.
Una volta che saranno cotte da entrambi i lati, potete farcirla con tutti gli indredienti che preferite e secondo i vostri gusti.

La piadina è un gustoso piatto unico e si mangia calda oppure fredda ed è buonissima sia da sola sia farcita con salumi, formaggi, salsiccia,carni arrostite verdure gratinate o ad isalate integrate da salse piccanti o dolci.
Ottima la farcitura dolce con nutella, miele, marmellata o frutta fresca.

Crepes

Ingredienti

1/2 lt di latte
250 g di farina
3 uova
1 pizzico di sale

Se dolci aggiungete

1 pizzico di cannella
1 bicchierino di cognac
1 bustina di vanillina
60 g di zucchero

Mettere in una ciotola dai bordi alti la farina preventivamente setacciata,(lo zucchero, e la vanillina se preparerete delle crepes dolci),1 pizzico di sale e ½ litro di latte.
Lavorate il tutto con uno sbattitore o il minipimer fino a che sarà liscio e senza alcun grumo.
In una terrina a parte sbattete le uova affinché si amalgamino, poi aggiungetele alla pastella e continuate a mescolare.
Coprite e lasciatela riposare per almeno mezz'ora.
Sciogliete in un pentolino il burro, e unitelo (insieme al bicchierino di cognac o rum, se preparate delle crepes dolci) alla pastella, mescolando ancora per amalgamare.
Ponete a scaldare sul fuoco una padella antiaderente per crepes, e quando sarà ben calda, versatevi una quantità di pastella necessaria a coprire il fondo,ponete la pastella al centro della padella e poi inclinandola e ruotandola, cercate di distribuirla su tutta la superficie.
Lasciate cuocere per un minuto scuotendo la padella di tanto in tanto per fare staccare la crepe dal fondo,appena sarà dorata,giratela e attendete che assuma lo stesso colore.

Appena pronta,toglietela dalla padella facendola scivolare su di un piatto, e continuate così anche per le restanti crepe, adagiandole una sull'altra man mano che saranno pronte.
Potete farcire (se dolci) con marmellate o nutella spolverandole con zucchero a velo. Ottime al bergamotto: Dopo la preparazione delle crepes, sciogliere in un tegame del burro, aggiungere zucchero q.b. e succo di bergamotto. Ripassare le crepes nel tegame per l'assorbimento del succo ripiegarle per 4 ultimando la cottura, decorarle con rondelle di bergamotto cotte con lo stesso procedimento del succo.