sabato 23 gennaio 2010

Piadina Romagnola

Ingredienti

500gr di farina
1 cucchiaino di sale
150gr di strutto
acqua q.b.
1 pizzico di bicarbonato

Impastate la farina con lo strutto, il sale, il bicarbonato ed una quantità d'acqua necessaria ad ottenere un impasto consistente e sodo ma lavorabile.
Manipolate il tutto per una decina di minuti affinchè tutti gli ingredienti si mescolino per bene, e suddividetela in parti grandi come un uovo.
A questo punto stendete, con il mattarello infarinato, dei dischi sottili della misura che più preferite che coprirete con dei tovaglioli per evitare che si possano seccare.
Fate scaldare una padella antiaderete (ideale sarebbe la pietra refrattaria) e fate cuocere le vostre piadine da entrambi i lati, punzecchiandole con una forchetta per evitare che si possano gonfiare.
Una volta che saranno cotte da entrambi i lati, potete farcirla con tutti gli indredienti che preferite e secondo i vostri gusti.

La piadina è un gustoso piatto unico e si mangia calda oppure fredda ed è buonissima sia da sola sia farcita con salumi, formaggi, salsiccia,carni arrostite verdure gratinate o ad isalate integrate da salse piccanti o dolci.
Ottima la farcitura dolce con nutella, miele, marmellata o frutta fresca.

Crepes

Ingredienti

1/2 lt di latte
250 g di farina
3 uova
1 pizzico di sale

Se dolci aggiungete

1 pizzico di cannella
1 bicchierino di cognac
1 bustina di vanillina
60 g di zucchero

Mettere in una ciotola dai bordi alti la farina preventivamente setacciata,(lo zucchero, e la vanillina se preparerete delle crepes dolci),1 pizzico di sale e ½ litro di latte.
Lavorate il tutto con uno sbattitore o il minipimer fino a che sarà liscio e senza alcun grumo.
In una terrina a parte sbattete le uova affinché si amalgamino, poi aggiungetele alla pastella e continuate a mescolare.
Coprite e lasciatela riposare per almeno mezz'ora.
Sciogliete in un pentolino il burro, e unitelo (insieme al bicchierino di cognac o rum, se preparate delle crepes dolci) alla pastella, mescolando ancora per amalgamare.
Ponete a scaldare sul fuoco una padella antiaderente per crepes, e quando sarà ben calda, versatevi una quantità di pastella necessaria a coprire il fondo,ponete la pastella al centro della padella e poi inclinandola e ruotandola, cercate di distribuirla su tutta la superficie.
Lasciate cuocere per un minuto scuotendo la padella di tanto in tanto per fare staccare la crepe dal fondo,appena sarà dorata,giratela e attendete che assuma lo stesso colore.

Appena pronta,toglietela dalla padella facendola scivolare su di un piatto, e continuate così anche per le restanti crepe, adagiandole una sull'altra man mano che saranno pronte.
Potete farcire (se dolci) con marmellate o nutella spolverandole con zucchero a velo. Ottime al bergamotto: Dopo la preparazione delle crepes, sciogliere in un tegame del burro, aggiungere zucchero q.b. e succo di bergamotto. Ripassare le crepes nel tegame per l'assorbimento del succo ripiegarle per 4 ultimando la cottura, decorarle con rondelle di bergamotto cotte con lo stesso procedimento del succo.

venerdì 22 gennaio 2010

Sangria

Ingredienti

500 ml schweppes tonica
120 gr zucchero
1 lt di vino rosso corposo
2 arance
2 limoni
2 stecche di cannella
2 pesche
6 chiodi di garofano
1 mela
1 bicchierino di brendy
1 bacca di vaniglia

In una caraffa abbastanza capiente ponete il vino, lo zucchero, il liquore, i garofano, la cannella intera, la bacca di vaniglia preventivamente incisa, il succo di un limone e di un’arancia mescolate bene.
Lavate la frutta, togliete i torsoli alle mele e i noccioli alle pesche poi, senza sbucciarle, tagliatele a cubetti, tagliate anche mezza arancia e mezzo limone non sbucciati sempre a cubetti l'altra metà a rondelle sottili.
Versate la frutta nel vino, mescolate il tutto e riponete la sangria in frigorifero per tutta la notte coprendola con pellicola trasparente al momento di servirla aggiungete la schweppes tonica e qualche cubetto di ghiaccio.

martedì 19 gennaio 2010

Dado di carne fatto in casa

300gr di carne macinata
300gr di verdure miste, sedano/ carote /cipolle/ aglio /salvia /rosmarino.
300gr di sale grosso
3 cucchiai di vino rosso
1 foglia di alloro
1 chiodo di garofano
1 pomodoro

Tritare le verdure nel mixer e metterle in una pentola a fondo alto, aggiungere gli altri ingredienti portare a cottura girando ripetutamente e coprire per circa 30 minuti.
Inserire nel mixer e omogeneizzare il tutto.

Ragu alla Bolognese

Ingredienti

250 gr macinato di bovino
250 gr macinato di suino
250 ml di brodo di carne
100 gr di pancetta tesa o arrotolata
50 gr di burro
30 gr di pomodoro concentrato
3 cucchiai di olio d'oliva
1 cipolla/sedano/carota
1 bicchiere di vino rosso
1 bicchiere di latte intero
pepe/sale q.b.



Pelare la cipolla e la carota togliete i filamenti al sedano e tritate finemente .
In una pentola dai bordi alti, ponete l’olio d’oliva e il burro, una volta sciolto il burro, aggiungete il trito di verdure e lasciate imbiondire mescolando.
Nel frattempo tritate la pancetta finemente e aggiungetela alla carne tritata, versate il tutto in pentola e lasciate soffriggere fino a che la carne non sia diventata bella rosolata mescolando di tanto in tanto.
Aggiungete il vino rosso e lasciatelo sfumare, dopodiché sciogliete il concentrato di pomodoro in poco brodo e unitelo alla carne, mescolate, salate e lasciate cuocere il ragù per circa un’ora e mezza a fuoco lento, aggiungendo, quando serve un pò di brodo e infine, il latte.
Quando il ragù sarà pronto, regolate di sale e pepe q.b.

Il ragù alla bolognese sposa le tagliatelle fresche all'uovo, un'accoppiata tutta emiliana, di sicuro successo, la lasagna e l'immancabile spolverata di parmigiano dosata s.g.

Mandorle nocchie e noccioline glassate















Ingredienti
300 g mandorle sgusciate,nocchie,noccioline
1 albume d’uovo
150 g zucchero a velo
1/2 bicchiere d’acqua.


Preparazione
Ecco un semplice ma buonissimo dolce tipico della cucina siciliana: le mandorle glassate.
Fate tostare i componenti per 5 minuti in forno caldo.
Montate a neve l’albume, unite lo zucchero, l’acqua e i componenti tostati, mescolate bene e lasciate raffreddare.
Potete aromatizzare la glassa, sostituendo l'acqua con acqua di gelsomino, vaniglia sciolta con acqua, succo di un limone.

sabato 2 gennaio 2010

Scorzette d'arancia candite








Ingredienti
Bucce d'arancia

Lavare le arance, sbucciarle in modo da ricavarne delle scorze il più larghe possibile senza romperle.
Per fare le "scorzette" conviene togliere il bianco, io preferisco lasciarlo.
Mettere le scorze in un tegame e coprirle di acqua fredda, portarle a bollore e poi scolarle. Ripetere per tre volte.
La bollitura serve a ridurre l'amarezza delle scorze.
Alcune ricette propongono di bollire le scorze per 20 minuti.
Scolare e ascuigarle bene, poi pesarle.
Mettere in un tegame zucchero semolato pari al peso delle scorze, con un goccio d'acqua.
Portare ad ebollizione lo sciroppo di zucchero e versarvi le scorze, rigirandole finchè non ci sarà più zucchero liquido nel tegame.
Nel frattempo versare dello zucchero semolato in un piatto.
Passare le scorze nel piatto dello zucchero, dividendole e rigirandole per bene, poi adagiarle su di una carta-forno in modo che non si attacchino fra loro.
Quando saranno raffreddate si possono mettere in un barattolo ben chiuso.
Farle riposare un paio di settimane affinchè maturino.
Il periedo di conservazione dipende dai golosi di casa.

martedì 29 dicembre 2009

Cocktail di gamberi con avocado e pompelmo rosa

Per 4 persone

250 gr gamberetti cotti
1 avocado maturo
1 pompelmo rosa
4 cucchiai salsa rosa
3 cucchiai olio evo
foglie di insalata per guarnire
1 pizzico di sale
1 Pizzico di pepe

Con un coltello affilato tagliate le estremità del pompelmo togliendo la buccia e tagliando il pompelmo a spicchi, spremete la polpa rimasta in una vaschetta.
Dividete l'avocado a metà, togliendo il seme, scavate con un cucchiaio l'avocado, facendo attenzione a non rompere la buccia e porlo sulle foglie di insalata.
Svuotata anche l'altra metà e tagliate la polpa a pezzi, trasferitela nella vaschetta con il succo di pompelmo, aggiungete un po' di sale, un po' di pepe, l'olio extra vergine di oliva e girate bene.
Mettete il composto nel guscio dell'avocado, aggiungete i gamberetti, la salsa rosa e decorate con gli spicchi del pompelmo, aggiungete un po' di pepe, un filo d'olio .

Salsa Rosa

Per 4 persone

500 ml Olio di semi
3 Tuorli d'uovo
2 Cucchiai di Ketchup
1 Cucchiaio di senape
2 Gocce di Tabasco
2 Gocce di Brandy
2 Gocce salsa Worchester
Succo di arancia
1 Pizzico di sale



Mettete i tuorli nel frullatore, accendetelo alla massima velocità e aggiungete l'olio a filo molto lentamente, aggiungete 1 cucchiaio di senape, qualche goccia di tabasco, 2 gocce di salsa worchester, 2 cucchiai di ketchup, un pò di brandy, il succo di arancia ed il sale.
Fate amalgamare finchè la salsa risulterà compatta, omogenea e di un colore unico
Porla in un contenitore e fatela raffreddare in frigo.


Questa salsa è adatta per condire verdure bollite ( asparagi, cavolfiori o cavoletti di Bruxelles ).

Ottima per accompagnare pesci e crostacei, perfetta per il cocktail di gamberi

lunedì 21 dicembre 2009

Spaghettata Voiello a Roma dedicata alle Feste


















17 Dicembre 2009
Una serata stupenda !!!

Per la prima volta posto un evento che mi ha letteralmente travolto, l'atmosfera amichevole della serata, le nuove amicizie, il gusto dei piatti, una serata da ricordare.
Felice Natale........e buon 2010 a tutti voi .......!!!

Mezze maniche rigate ai carciofi
















Per 4 persone
350 gr di mezze maniche
4 carciofi
1 manciata di noci
100 gr di parmigiano

Tagliare i carciofi e soffrigerli con aglio e olio evo, fino ad ammorbidirli, se necessario aggiungere un pò di brodo vegetale, salare e pepare secondo gusto.
Appena cotti frullarli tenendo da parte alcune fette per la decorazione.
Cuocere la pasta per 14 minuti e ripassarla nella crema di carciofi amalgamando, aggiungiamo le restanti fette di carciofo ed alcuni pezzi di noci,una grande spolverata di parmigiano.

Servire subito calda

domenica 20 dicembre 2009

Liquore al Caffè












Ingrediendi

1/2 litro di caffè forte
1/2 kg di zucchero
300 gr di alcool 90°
2 bustine di vanillina

Fare il caffè e metterlo in un contenitore ermetico insieme allo zucchero, mescolare e lasciare raffreddare.
Aggiungere l'alcool e la vanillina, seguitando a miscelare richiudere il contenitore e lasciare riposare per 20 giorni.

sabato 19 dicembre 2009

Spaghetti alla matriciana








Per 4 persone


350 gr di spaghetti
300 gr di pomodori pelati
8 fette di guanciale tagliate a tocchetti
1/2 cipolla
100 gr di pecorino romano
1 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di olio evo
1 peperoncino

Mettiamo a cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
In una padella antiaderente mettiamo il guanciale ed un cucchiaio d'olio evo, facciamo d'orare, aggiungiamo un pò di peperoncino e la cipolla tritata finemente, seguitiamo a d'orare e sfumiamo con il vino bianco.
Togliamo il guanciale mettendolo da parte al caldo, aggiungiamo i pomodori ed un pizzico di sale lasciamo cuocere a fuoco vivace per 3/4 minuti, aggiungiamo il guanciale facendo cuocere per altri 2 minuti, versiamo parte della salsa in una capiente teglia, scoliamo la pasta versandola nella teglia, aggiungiamo la restante salsa spolverando con pecorino, giriamo bene e completiamo con altro pecorino, servire caldo.

Bavette alla puttanesca


Per 4 persone

350 gr di bavette o spaghetti
300 gr di pomodori pelati
olive verdi ed olive nere
1 manciata di capperi
3 acciughe
1 bicchiere di vino bianco
1 peperoncino

Mentre la pasta cuoce, fare un soffritto di aglio, olio evo e peperoncino, aggiungere le olive i capperi e le acciughe e continuare la cottura, versare il vino bianco e lasciarlo sfumare, aggiungere i pomodori e terminare la cottura.
Scolare la pasta e mantecarla con la salsa servendo ben calda.

Rigatoni alla Carbonara

Per 4 persone





350 gr di rigatoni
4 uova
4 manciate di pecorino romano
4 manciate di parmigiano
4 pizzichi di sale
1 pizzico di pepe nero
8 fette di guanciale spesso



Mettere a lessare la pasta in abbondante acqua salata.
In una terrina sbattere le uova con il parmigiano, il pecorino, ed un pizzico di pepe nero.
Tagliare a tocchetti il guanciale e soffriggerlo in padella con olio evo, quando comincia a diventare croccante aggiungere un mestolo d'acqua di cottura, scolare la pasta in padella e mantecare il tutto, aggiungere le uova ed i formaggi precedentemente sbattuti e cuocere a fuoco lento continuando a mantecare.

Servire ben caldo con una spolverata di pecorino e parmigiano

Spaghetti cacio & pepe






per 4 persone


350 gr di spaghetti
200 gr di pecorino romano ( cacio )
abbondante pepe nero
un filo d'olio evo


Mettere a lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata.
Ponete in una insalatiera il cacio grattugiato con un pò d'acqua di cottura ed amalgamate in
modo da formare una crema.
Scaldare l'olio in un tegame con un abbondante dose di pepe nero macinato.
Scolare gli spaghetti lasciandoli gocciolanti e metterli nel tegame aggiungendo la crema di formaggio, mantecate e se necessario aggiungere un pò d'acqua di cottura in modo da legare il tutto in una morbida crema.
Servire subito caldi aggiungendo una spolverata abbondante di pecorino e di pepe nero .








sabato 12 dicembre 2009

Panissa







Per 4 persone


400 gr Riso Carnaroli Baldo
200 gr Fagioli borlotti
100 gr Lardo con cotenna
1 salame della Duja ( sotto grasso )
1 cipolla
1 bicchiere di vino rosso

sale & pepe q.b.


Fate cuocere i fagioli in abbondante acqua poco salata.

Tritate la cipolla e fatela appassire ( soffriggere ) nel lardo tritato finemente,unite il salame sbriciolato ed i fagioli,

Aggiungere il riso amalgamando il tutto.

Versate il bicchiere di vino rosso che lascerete evaporare.

Salate & pepate s.g.


Non amalgamate con formaggio ne guastereste il gusto.

Guarnite il piatto da servire con salame sotto grasso e cotica.

sabato 28 novembre 2009

Mezze maniche al tonno melenzana e Pesto di agrumi



















Ingredienti x 4


350 g mezze maniche
300 g di tonno fresco
200 g di pomodorini
1 melanzana
100 g di pangrattato
olio evo
origano, sale


Per il pesto di agrumi
100 g di mandorle
50 g di capperi sottosale
1 limone
1 arancia
un mazzetto di basilico
olio evo

Frullare il limone e l'arancia sbucciati insieme con il basilico, i capperi dissalati e le mandorle, aggiungendo un filo d'olio.
Tagliate i pomodorini a dadini e il tonno a strisce.
Le melanzane vanno tagliate a fette sottili e fritte in olio bollente e poste ad asciugare su carta assorbente.
Aggiungere il tonno, le melanzane, i pomodorini, l'origano e un filo d'olio al pesto di agrumi.
Cuocere la pasta al dente e aggiungerla al pesto.
Tostate il pangrattato con un cucchiaio di olio e spolverarlo sulla pasta,
aggiungere qualche fettina di tonno come un reticolo sulla pasta e le bucce della melanzana.

La versione con tonno e bucce di melanzane fritte e' senza pangrattato,
quella con pangrattato e' senza decorazione.

Marmellata di zucca...cabello de ángel o dulce de cidra

















Ingredienti

3 kg di zucca
2 limoni
1kg e 1/2 di zucchero
1 stecca di cannella
Pulire bene la zucca tagliarla a pezzi senza togliere la buccia e togliere i semi.
Fate bollire in una pentola con acqua e una stecca di cannella per 30 minuti.
Terminata la cottura metterla in un colino e lasciarla raffreddare.
Eliminare la buccia e metterla in una casseruola con lo zucchero, il succo di limone e la buccia grattugiata.
Cuocere a fuoco medio mescolando spesso con un cucchiaio di legno fino a doratura, 50/60 minuti.

Ottima farcitura per torte e cornetti.

martedì 24 novembre 2009

Pesto alla Trapanese












Ingredienti Per 4


6 pomodori maturi
50 gr di mandorle sgusciate
15 foglie di basilico fresco
2 spicchi d'aglio
olio Evo, sale e pepe q.b.

Si pesta nel mortaio l'aglio insieme al sale e al basilico, ruotare il pestello, schiacciando e non martellando gli ingredienti lungo le pareti.
Unire man mano l'olio finché la salsa diventerà cremosa.
Pestate a parte le mandorle spellate e crude, fino a farne diventare poltiglia, e quindi amalgamatele al pesto.
Il tutto,va mescolato alla polpa tritata fine dei pomodori (senza buccia), aggiungendo altri 2 cucchiai d'olio.
(Non frullare mai il tutto!)

Far riposare la salsa durante la cottura della pasta, scolatela senza aggiungere acqua fredda, e miscelare il pesto nel piatto di portata, aggiungendo un paio di cucchiai di pecorino grattugiato.
Sono possibili alcune varianti, invece del formaggio, aggiungere sulla pasta del pan grattato tostato o della bottarga di tonno, d'estate insieme al basilico, aggiungete anche un paio di foglie di menta fresca.

La pasta con il pesto alla trapanese (pasta cull'agghia, o anche pistu a trapanisa in siciliano) è un piatto tipico di cucina della provincia di Trapani, un piatto antico, nel porto di Trapani si fermavano le navi genovesi, provenienti dall'Oriente, che portarono la tradizione del pesto ligure, dai marinai trapanesi fu elaborato con i prodotti della loro terra, il pomodoro e le mandorle.
Un tempo era solo un prodotto artigianale, oggi alcune aziende alimentari lo commercializzano come "Pesto siciliano".
La pasta utilizzata tradizionalmente sono i busiati, una pasta fresca, un tipo di maccheroni lavorati con un ramo di buso che è il fusto della disa.
Altra antica pasta utilizzata sono gli gnoccoli, lunghi circa 15 cm e larghi mezzo, "incavati" a mano con le dieci dita,si possono però utilizzare anche bucatini o linguine.
Gli altri ingredienti della ricetta "classica" sono: l'aglio ("rosso" della frazione di Nùbia), l'olio extra vergine d'oliva (quello intenso, il Dop delle valli trapanesi) il pecorino (non eccessivamente stagionato) grattugiato e il pepe nero.