martedì 9 settembre 2008

Mojito


Ingredienti


5/10 Rum
5/10 Schweppes
3 - 4 Pezzi di Lime
Zucchero di canna
foglie di Menta

Preparazione

Un cocktail caraibico a base di Rum .
Molto rinfrescante e profumato.
Nel bicchiere da longh drink mettere
i pezzetti di lime e due / tre cucchiaini
di zucchero di canna.
Pestare bene facendo spremere i lime
affinche si impasti con lo zucchero.
Riempire il bicchiere fino all'orlo
di ghiaccio tritato.
Riempire a metà di rum e metà di acqua tonica
aggiungere qualche fogliolina di menta
fresca e mescolare bene facendo risalire
anche i lime e lo zucchero.

domenica 7 settembre 2008

Omelette alla Bufala


Più semplice non è possibile !!!!!!!!! Ne sono ghiotta

Per 1 persona

1 Uovo
2 fette di soppressata
1 fetta di mozzarela o provola
di Bufala Campana
sale, pepe
olio evo
crostini di pane


Sbattere l'uovo in una ciotola mentre
si riscalda in un tegame piccolo 2 cucchiai
di olio evo.
Tagliare a dadini la mozzarella e la soppressata.
Versare nel tegame l'uovo iniziare la cottura
aggiungere i dadini di mozzarella e soppressata,
sale e pepe.
Sollevare il bordo prima da un lato e poi
dall'altro verso il centro e chiudere,
completare la cottura da ambo i lati e
gustarla con crostini di pane.

sabato 6 settembre 2008

Insalata di radicchio Agro Piccante

Per 4 persone

200 gr di Radicchio
200 gr di Pere
200 gr di Provolone piccante
200 gr di kiwi
1 Limone
1 Bichierino di Vodka
4 Susine


Adagia in quattro coppette una foglia
di radicchio.

A parte trita sottilmente il restante
radicchio, uniscilo alle pere ed al
provolone piccante tagliati a dadini
aggiungi olio evo, sale e pepe e distribuisci
nelle coppette.

Sbuccia e taglia a fette i kiwi versali
nel mixer col succo di 1 limone e
1 bicchierino di vodka frulla e copri
il preparato delle coppette.

Guarnisci con fette di susine.

Cocktail Amalfi

1/3 Limoncello
1/3 Caffe espresso
alcune gocce di Maraschino
1/3 Crema di Latte
Limone grattugiato.
Servire in Coppetta

Risotto al Radicchio con Capesante


Per 4 persone

350 g di riso
1 radicchio di treviso
50 g di burro
1 scalogno
1 bicchiere di vino bianco
brodo vegetale
4 capesante grandi
aglio, limone, farina
brendy
olio evo, sale, pepe


In un pentolino prepara il brodo vegetale.

Taglia sottilmente lo scalogno e il lascia rosolare
con dell'olio in una pentola, aggiungi il riso per
crocchiarlo versa 1/2 bicchiere di vino bianco
e continua la cottura fino a evaporazione.
aggiungi il brodo poco alla volta.

Lava il radicchio e taglialo sottilmente, lascia
scolare e cuoci in padella con dell'olio finchè
non appassisce.
Versa il radicchio nella pentola con il riso ed
aggiungi una noce di burro, lascia amalgamare.

A parte lava bene le capesante e rimuovile
dalla conchiglia, ripassale più volte sotto
l'acqua avendo cura di eliminare tutta la sabbia .
Rosola poi il mollusco precedentemente infarinato
in olio caldo aromatizzato con l'aglio, aggiungere
il succo di un limone e farlo evaporare salare e
pepare, poco prima della fine della cottura
spruzza col brendy e fiammeggia per alcuni
secondi.

Servire il risotto decorando con le
capesante ed il loro sugo.

Crema Pasticcera

Ingredienti

100 g di zucchero
4 uova medie
75 g di farina manitoba
1/2 lt di latte intero
scorzette di limone.


Separate i tuorli dagli albumi.
Versate i tuorli in un pentolino.
tenere gli albumi per un'altra
preparazione o utilizzateli alla fine
per alleggerire la crema.
Scaldate il latte in un pentolino e
unitevi le scorzette di limone.
Unite lo zucchero ai tuorli mescolando
bene con una frusta a mano,
lavorare per alcuni minuti fino ad
ottenere una spuma di colore chiaro,
unite la farina continuando a mescolare,
se l'impasto si presenta troppo denso
allungatelo con 2 cucchiai di latte freddo
seguitando a mescolare.
Togliere dal latte le scorzette e versatelo
nel pentolino con i tuorli, mescolate con
la frusta per evitare che il latte bollente
cuocia i tuorli e formi dei grumi,ottenuto
un impasto omogeneo ponete il pentolino
sul fuoco bassissimo e continuate a mescolare
finchè la crema si addensa.
Ricordate è molto importante che il fuoco
sia basso.
Versare la crema in un colino a trama fitta
posto su una ciotola, mescolate bene con un
cucchiaio per facilitare il passaggio della crema,
successivamente coprite la ciotola con
pellicola trasparentee lasciate raffreddare.

Potete alleggerire la crema prelevando una
dose a vostra scelta di crema aggiungendo lo
stesso peso di panna montata leggermente
zuccherata.

Babà al Limoncello






Parlarvi del babà ? Chi non ne conosce la bontà, le varianti
sono diverse ma oggi vi parlerò di quello con la bagna
al limoncello tipico della costiera Amalfitana

Ingredienti

300 g di farina Manitoba
100 g di burro
4 uova
1 cubetto di lievito di birra
1 pizzico di sale
30 g di zucchero

Per la Bagna

1/2 lt d'acqua
50 g di zucchero
2 bicchieri di limoncello
1 buccia di limone

Per guarnire

Ciliege d'amarena
( o in alternativa more di rovo )
Crema pasticcera



Con 100 g di farina amalgamiamo
il lievito di birra precedentemente sciolto
in mezzo bicchiere di latte tiepido.
In un recipiente lasciamo lievitare il
tutto coperto da un panno e lontano
da correnti d'aria .
Quando la pasta si sarà gonfiata, cioè
circa 30 minuti, si uniscono le uova
precedentemente sbattute con lo zucchero,
il burro sciolto, un pizzico di sale e la restante
farina aggiunta poco per volta.
Lavorare a lungo l'impasto" meglio se disponete
di una impastatrice" fino ad ottenere una
pasta morbida, versare nel tipico stampo
da babà unto di burro e spolverizzato di
farina e un pò di zucchero.
L'impasto occuperà circa 1/3 della sua
altezza.
Ricoprirlo e rimetterlo a lievitare.
Infornarlo quando avrà raggiunto 3/4
dell'altezza dello stampo " dopo circa 1 ora
e mezza di lievitazione ".
La temperatura del forno sarà inizialmente
bassa permettendo al babà di gonfiarsi al
massimo successivamente portarla a 180°
per una cottura di 30/40 min. .
Sfornare delicatamente quando sarà tiepido.

Per la bagna

Fate bollire il 1/2 lt d'acqua con la buccia di
1/limone tagliata sottile e lo zucchero.
A sciroppo freddo aggiungere il limoncello
bagnare ripetutamente il babà fino al completo
assorbimento.

Guarnite con crema pasticcera e ciliege d'amarena

sabato 30 agosto 2008

Risotto Gamberi e Zucchine con trito di Rucola

Per 4 persone

350 g di riso
3 zucchine
1 dado vegetale
1 cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
200 g di gamberi
1/2 bicchiere di vino bianco
2 cucchiai di olio evo
2 noci di burro
1 pugno di rucola pulita
1 ciuffo di prezzemolo tritato
sale e pepe


Tagliare a tocchetti le zucchine privandole delle punte.
In una capiente pentola riscaldare l'olio evo rosolare la cipolla tritata finemente
e l'aglio intero (che infilzerete con uno stuzzicadenti per facilitarne la rimozione ),
versare il riso, tostare e aggiungere le zucchine, alzare la fiamma e sfumare con
il vino bianco fino a completa evaporazione.
Togliere l'aglio.
Ridurre la fiamma e procedere alla cottura del risotto aggiungendo mestoli di brodo caldo
quando occorre, trascorsi 10 minuti aggiungere i gamberi mescolando delicatamente per non
romperli, fino a cottura del riso.
Al termine della cottura , togliere dal fuoco, mantecare con una noce di burro, pepe, e rucola
tritata grossolanamente.

Pesto alla Rucola


Se non gradite il sapore forte della
rucola potete allungare il pesto con
della ricotta morbida stagionata lo
addolcisce lasciando il tipico sapore
è possibile comunque usare altro
formaggio di vostro gradimento a
pasta morbida


Per 4 persone

100 g di rucola fresca
1 pugno di pinoli
5 foglie di basilico
2 cucchiai di parmigiano
1 spicchio d'aglio
olio evo
sale pepe


Con il coltello,il pestello, la mezza luna
o il mixer triturare le foglie di basilico
e della rucola grossolanamente.
Unire in una ciotola il tritato aglio pestato,
i pinoli regolare di sale e pepe e allungare
con l'olio fino ad ottenere una cremina
omogenea, aggiungere il parmigiano reg.
grattugiato se consumato subito, altrimenti
al momento dell'utilizzo.
Condire la pasta al dente e decorare con foglie intere.

venerdì 29 agosto 2008

Il finocchietto

Il liquore è degustabile a tutte le ore particolarmente indicato come digestivo.








Ingredienti



1 Manciata di foglie di finocchietto
selvatico
1/2 Manciata di semi di finocchietto
1/2 lt di acqua
1/2 lt di alcool 95°
250 g di zucchero


In una bottiglia mettere a macerare
con l'alcool le foglie ed i semi di finocchietto
selvatico per 10 gg avendo cura di riporlo
in luogo oscuro e fresco e provvedendo a
rimescolarlo giornaliermente.

Trascorso il periedo rimuovere le foglie ed i
semi di finocchietto,in acqua calda sciogliere
lo zucchero e miscelare lo sciroppo con l'alcool,
filtrare e riporre in bottiglia accuratamente
tappata in luogo fresco ed oscuro.
Trascorsi 30 gg è possibile consumarlo freddo.

Risotto alla Zucca

Piatto povero tipicamente Lombardo ma di gran gusto

Per 4 persone


300 g di riso
300 g di zucca
50 g di parmigiano
burro
1/2 cipolla, peperoncino
brodo vegetale

Imbiondire la cipolla con olio,
aggiungere la zucca tagliata a dadini
e cuocere per 5/10 min. versare il riso
il riso mescolare e aggiungere
il brodo vegetale un pò per volta.
A cottura ultimata spegnere e mantecare
con burro e parmigiano .
Si può guarnire con listelli di zucca fritti e
prezzemolo

lunedì 25 agosto 2008

Orata all'amalfitana

Anche in questo come in tutti i menù amalfitani domina il
limone un agrume eccezionale e quelli della costiera
amalfitana sono veramente speciali.
I tagli laterali aiutano la cottura.











Per 4 persone


1 kg di orata
prezzemolo
timo, rosmarino
finocchietto selvatico
aglio, sale e pepe
pan grattato
succo di limone
olio evo.



Tritare prezzemolo, timo, rosmarino
finocchietto, aglio, aggiungere sale e pepe
Con questo composto riempire la pancia
del pesce già sventrato e sistemarlo in una
teglia oleata produrre dei tagli laterali .
Condire ulteriormente l'orata con olio evo,
sale e spolverare con un velo di pan grattato.
Coprire con un cartoccio di carta d'alluminio e
infornare per 35/40 min. facendo attenzione
che il forno sia ben caldo con temp. 180°.
Durante la cottura bagnare il pesce con succo di
limone.

domenica 24 agosto 2008

Ostriche gratinate piccanti

Oggi un capriccio di pochi .
Nel prossimo futuro saranno considerate in piatto dei poveri
per il ricco apporto di proteine.




Per 4 persone


16 ostriche
20 g di burro
2 cucchiai di farina
2 cucchiai di pane grattuggiato
1/2 bicchiere di latte
1 pizzico di pepe
noce moscata, sale.



Aprite le ostriche, levate i molluschi
e metteteli in un pentolino con la loro
acqua .
Fate cuocere per alcuni minuti.
In una padellina fate sciogliere il burro
a fuoco basso, versateci la farina,
amalgamatela al burro e bagnate con il latte
e l'acqua delle ostriche.
Aggiungete un pò di noce moscata, di pepe,
aggiustate di sale e fate cuocere lentamente,
mescolando finchè il tutto non si sarà addensato.
Togliere dal fuoco e incorporate le ostriche.
Su ogni conchiglia disponete un cucchiaio di salsa,
mettete un ostrica e ricopritela ancora con un pò
di salsa.
Spolverizzate con pane grattugiato fritto nell'olio evo
e adagiate le conchiglie sulla teglia del forno,
fatele dorare per qualche minuto in forno ben caldo.

Pennette gamberi e sedano

Un piatto di facile realizzazione gustoso con sapori di ortaggi e marini da accompagnare
con vino bianco secco, ( corvo, regaleali, Inzolia, pinot grigio, )





Per 4 persone

320 g di pennette
300 g di gamberi
100 g di coste di sedano
1 porro
scorza di limone
1/2 bicchiere di vino bianco secco
prezzemolo, pepe bianco
olio evo.



Pulite il porro, lavatelo e tagliatelo a fettine.
Pulite il sedano,lavatelo e tagliatelo a tronchetti
di piccolo spessore.
Tritate il prezzemolo.
Sgusciate i gamberi eliminandone le teste.

Versate 4 cucchiai d'olio in una padella,
fatelo scaldare e mettete il porro ed il sedano
facendo cuocere per 5 minuti.
Aggiungere i gamberi e proseguite la cottura
per 10/15 min. irrorando con 1/2 bicchiere
di vino bianco secco.

Lessare e scolare la pasta,versatela nel sugo,
pepate, spolverizzate con il prezzemolo e la
buccia di limone grattugiata, fate cuocere per
altri 2 minuti.
Controllare, ed aggiungere quanto basta di sale.

Canocchie al Limone

Se ritornate dal mare in località portuali
fermatevi per il rientro dei pescherecchi,
l'attesa sarà gratificante acquistando una
cassetta di canocchie o di pesce misto ad
un costo simbolico ( anche 5 euro )assolutamente
fresco eviterete di incorrere nel rischio di trovarle
prive di polpa.




Per 4 persone : 24 canocchie, succo di limone, sale, pepe, olio evo











Lavare accuratamente in acqua fresca e procedere ad
una lessatura in acqua salata per pochi minuti.
Usare una forbice per aprirle e ricavarne la polpa dal corpo e dalla coda.
Disporre le canocchie su un piatto da portata e servirle con a parte
una emulsione di olio evo, succo di limone, sale e pepe

sabato 23 agosto 2008

Risotto alle melanzane

I risotti .....sono la mia passione, oggi ho particolarmente gradito quello alle melanzane.










Ingredienti per 4

300 g di riso
3 melanzane
brodo vegetale
sale q.b.
olio evo



Sbucciare e tagliare le melanzane a dadini, salarle e lasciarle lacrimare per qualche minuto,
strizzarle eliminando il liquido.
In una pentola soffriggere le melanzane, lasciandole appassire lentamente, aggiungere il riso, tostarlo ed iniziare la cottura aggiungendo brodo vegetale fino alla
cottura " circa 15 min. "

giovedì 21 agosto 2008

Gnocchetti di Melanzane


Per 4 persone

800 g di melanzane
150 g di farina
300 g di pomodori pelati
50 g di parmigiano reggiano
1 uovo
1 scamorza affumicata
cipolla, basilico,sale,
pepe,olio evo


Due belle melanzane da 4 etti cad. .
Tagliatele a metà nel senso della lunghezza
e utilizzatene una metà per fare dei
listelli sottili che vi serviranno per la
decorazione.
Le altre 3 mezze melanzane cuocetele nel
forno a 180° per circa 15/20 min.
Riponetele sulla teglia del forno mantenendo
la polpa verso l'alto.
trascorso il tempo togliete le melanzane dal
forno ed estraete tutta la polpa aiutandovi
con un cucchiaio.
Passate la polpa in una pentola antiaderente
per asciugarla del liquido in eccesso,quindi
riponetela a raffreddare in una ciotola .
Appena la polpa si sarà intiepidita cominciate a
lavorarla aggiungento, la farina , il sale, il
parmigiano, il pepe e parte del basilico tritato.
Amalgamare il tutto ed aggiungere l'uovo.
Con l'impasto siete pronti a fare gli gnocchetti
della grandezza che preferite, sistemateli su di
un vassoio infarinato per evitare che si attacchino.
Tritate 1/2 cipolla rosolatela in un tegame con un filo
d'olio evo per qualche secondo ed aggiungete la
melanzana tagliata a listelli tagliate a pezzettini i
pomodori, aggiungeteli alle melanzane,
continuare la cottura per altri 5 min.
aggiungere il basilico fresco ed un filo d'olio evo e
lasciate raffreddare.
Calate gli gnocchetti in abbontante acqua bollente
e scolateli non appena vengono a galla.
Mantecare in un tegame con il sugo, cospargere
con il parmigiano grattugiato , guarnire con pezzi di
scamorza e passarli al forno per qualche minuto.

mercoledì 20 agosto 2008

Pesce spada grigliato con salmoriglio





Ingredienti 

4  ft  Pesce spada
30 g  Capperi
1      Limone
4      Cucchiai olio evo
q.b.  Origano fresco & peperoncino.


Preparazione

Ungere d'olio 4 fette di pesce spada e cuocerle alla griglia.
Emulsionate il succo di 1 limone con 4 cucchiai d'olio, 5 d'acqua, origano & peperoncino.
Versate sul pesce e unite 30 g di capperi dissalati e fritti in olio caldo.
Decorare con fettine di limone e prezzemolo. 


Marmellata d'arance



Ingredienti


1 kg di arance ( 1 - 2 amare )
400 g di zucchero

Lavare le arance con uno spillo forare qua e là,
metterle a macerare nell'acqua per 24 ore.
Scolarle e scottarle per una quindicina di minuti
in acqua bollente, quindi rimetterle a bagno
in acqua fresca ancora per un giorno e una
notte.
Sgocciolarle,tagliarle in 4 ed eliminare i semi,
togliere la polpa dalle bucce e tagliarle a nastrini.
mescolare il tutto.
aggiungere lo zucchero e porre in pentola sul
fuoco rimescolando per qualche minuto.
Attenzione non far restringere troppo la marmellata
perchè risulterebbe troppo dura.
Versarla ancora tiepida in barattoli sterilizzati ed asciutti
tappando ermeticamente.

martedì 19 agosto 2008

Pastella di Fiori di Zucca

Per renderli gradevoli e più leggeri da digerire ho eliminato l'uovo, il risultato non cambia ed il gusto ne aumenta la fragranza.



Per 4 persone

200 g di farina
20 fiori di zucca
1 mozzarella di bufala
sale, pepe
olio evo

Pulire, lavare ed asciugare i fiori di zucca
privandoli dei piccoli aghi .
In una capiente ciotola impastare la
farina con consistenza liquida , acqua o
birra ghiacciata.
Tagliare a fette la mozzarella peparla
inserirla nel fiore ed immergere il
tutto nell'impasto procedendo uno per volta.
In una capiente padella scaldare l'olio e friggere
a fuoco vivo i fiori di zucca.
Servire caldi